ASTON MARTIN-DB9

PREZZO : - €

ANNO : 2006

CHILOMETRI : 78.000

POTENZA : 456 CV

CILINDRATA : 5.935

ALIMENTAZIONE : BENZINA/PETROIL

CAMBIO : AUTOMATICO

CILINDRI : 12

ESTERNO/INTERNO : Antracite metallizzato/pelle cuoio

La DB9 è una coupé due porte con abitacolo in configurazione 2+2, quindi comodo per il conducente e il passeggero anteriore con l’aggiunta di due sedili posteriori di dimensioni contenute. Di questa vettura è disponibile anche la variante cabriolet denominata DB9 Volante con tetto in tela ripiegabile. La carrozzeria è realizzata in alluminio, esteriormente la linea caratterizzata da un cofano lungo, da un parabrezza inclinato e da una coda affusolata ha un andamento filante ed elegante. Su entrambe le versioni sono presenti di serie: ABS, airbag (guida, laterali, passeggero), chiusura centralizzata, controllo elettronico trazione, immobilizzatore, indicatore temperatura esterna, pretensinatore cinture, retrovisori elettrici termici e ripiegabili elettronicamente, sedili guida regolabili in altezza e elettricamente, servosterzo, trasponder, vetri elettrici anteriori, volante regolabile, autoradio, cerchi in lega, climatizzatore, controllo elettronico stabilità, fari allo xeno, interni di materiale pregiato, navigatore satellitare, sensori di parcheggio posteriori. Sulla coupé sono disponibili anche gli airbag testa. A pagamento si poteva avere l’antifurto.

La DB9 monta un motore a combustione interna a ciclo Otto, con frazionamento 12 cilindri a V di 5935 cm³ di cilindrata, con una potenza di 455 CV a 6000 giri al minuto e una coppia motrice massima di 570 Nm a 5000 giri/min. Il propulsore è collocato sul telaio in posizione anteriore longitudinale, mentre il cambio e la trazione sono posizionati al retrotreno (schema Transaxle). Il motore V12 della DB9 deriva da quello già presente sulla Vanquish prodotta fra il 2001 e il 2007, tuttavia è stato depotenziato (520 CV per la Vanquish) e alleggerito di 11 kg, per far sì che la DB9 non si sovrapponesse alla Vanquish commercialmente e in prestazioni, oltre che per darle un’impostazione diversa.

Il telaio della vettura realizzato in alluminio, è di alta qualità, l’equilibrata ripartizione dei pesi tra avantreno e retrotreno consentono una guida ad alte prestazioni, mentre la taratura dello sterzo consente un’azione progressiva e veloce, ma non fulminea. Questo giustifica l’impostazione generale della vettura, che è concepita come Gran Turismo e non espressamente come auto da pista. Risulta, così, anche coerente la scelta di un cambio automatico (Touchtronic) classico con convertitore di coppia, invece di un più veloce e nervoso elettroattuato. È comunque disponibile anche un cambio manuale a 6 marce.

La DB9 è la prima Aston Martin dotata di ESP, ma le caratteristiche dinamiche rendono rari e limitati i suoi interventi. È anche la prima vettura della casa ad essere costruita nei nuovi stabilimenti di Gaydon (Inghilterra), dopo il trasferimento da quelli storici di Newport Pagnell.

Sia la Coupé che la Volante hanno un bagagliaio di 186 dm3 e un serbatoio da 80 l.

  • Optional
  • Full Optional
  • Vernice metallizzata
  • Service book e tool kit presenti
  • 2 proprietari
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