LANCIA DELTA 2.0 8V INTEGRALE GR. A 'SAFARI'

€ / Prezzo su richiesta

SPECIFICHE

ANNO : 1990
CHILOMETRI : –
POTENZA : 300 Cv
CILINDRATA : 2000 cm3
ALIMENTAZIONE : BENZINA/PETROIL
CAMBIO : Manuale 
CILINDRI : 4
ESTERNO/INTERNO :  Livrea Ufficiale Martini

CARATTERISTICHE

  • Anno 1990
  • Certificazione di Autenticità FCA Heritage Lancia Classiche
  • Pronta all’uso

LANCIA DELTA HF INTEGRALE Gr.A “Safari” (ABARTH SE045)

Dopo aver bissato entrambi i titoli mondiali rally nel 1988, la Delta HF Integrale “8v” venne ulteriormente migliorata l’anno seguente grazie all’introduzione del nuovo motore con distribuzione a 4 valvole per cilindro: ora denominata ufficialmente Delta HF Integrale 16v (ABARTH SE045), fece il suo debutto sul finire del campionato 1989, al Rally di Sanremo, dove grazie all’iridato uscente Miki Biasion centrò una memorabile vittoria dopo una straordinaria rimonta su Alex Fiorio e Carlos Sainz. La vettura continuò a mietere successi nel biennio 1990-91 vincendo due Titoli Costruttori, un Mondiale Piloti e in totale 13 rally.

Numerose furono le migliorie meccaniche apportate alla debuttante 16v: il nuovo motore accoppiato al turbocompressore Garrett T3 garantiva 20 cv in più rispetto alla versione precedente, il cambio R70 a doppio supporto assicurava maggiore affidabilità anche nelle gare come Acropoli e Safari, là dove la trasmissione risultava più sollecitata del normale. Inoltre, l’applicazione delle nuove estensioni omologate dalla FIA, permetteva di adottare freni maggiorati e il montaggio di ruote e pneumatici più grandi.

LA NOSTRA VETTURA – TO51892N (# 501361)

In previsione della terza gara stagionale, il Marlboro Safari Rally, e per bissare i successi delle edizioni 1988 e 1989 con Biasion, ABARTH allestii tre vetture nuove più due muletti/test car che accompagnarono lo squadrone Lancia durante la temuta trasferta africana. Le tre vetture gara, la TO51887N per Biasion/Siviero, la TO54910N per Kankkunen/Piironen e la TO54911N per Fiorio/Pirollo, furono affiancate da una vettura muletto (TO51888N) e dalla nostra TO51892N, la cosiddetta chase car ovvero la vettura allestita come “officina-ricambi”, che guidata da Cerrato e con a bordo il meccanico Giacomo Luchi, seguiva la carovana lungo l’intero percorso. A metà gara, a seguito dell’uscita di scena di Fiorio, quest’ultimo subentrò a Cerrato alla guida della vettura. Così ricordano i libri e personaggi della squadra corse, così è la versione ufficiale.

Tuttavia, visto le caratteristiche della vettura: sedile gara Kankkunen, cofano gara riportante il numero telaio e targa della iniziale vettura gara di KKK nonché da copiosa documentazione fotografica dell’epoca, è verosimile pensare che la nostra vettura fu oggetto del discusso (e mai ammesso) “cambio auto” in gara, che permise effettivamente a KKK di riprendere la competizione dopo i numerosi problemi avuti lungo il percorso.

La vettura fu protagonista del famoso cortometraggio LANCIA WORKS MAGIC in cui fu dettagliato l’intero processo costruttivo partendo dalla scocca nuda per finire al collaudo definitivo eseguito alla Mandria da Pinto, coadiuvato dall’Ing. Roberti.

Per una versione integrale del video : https://www.youtube.com/watch?v=fQOFGO1NtEM

Al fine di scongiurare i problemi meccanici che il Safari sollecita, tutte le vetture furono allestite con il motore 8v della versione precedente che garantiva maggiore affidabilità meccanica pur a discapito della potenza pura. Nonostante il motore 8v con relativo “cofano piatto”, fu mantenuta la livrea della versione 16v, già introdotta al debutto stagionale nel Rally di Monte-Carlo.

Nel 1994 la vettura fu donata da FIAT per la maratona di beneficenza TELETHON da cui fu poi venduta ad un collezionista Piemontese che la conservò fino al 2004. Da allora la vettura è rimasta inutilizzata in una prestigiosa collezione Lancia.

La vettura si presenta in uno stato di conservazione eccezionale, unico nel suo genere, mai restaurata a seguito del suo unico utilizzo al Safari 1990: il tempo per lei si è fermato come sotto una campana di vetro. Ogni aspetto dell’allestimento originale è conservato, incluso il triplo HALDA RALLY per monitorare i tempi in gara, il tagliando assicurativo keniota emesso da Vic Preston che documenta la presenza e l’utilizzo della vettura durante l’intero periodo di test e gara. Numero motore e cambio sono quelli di primo equipaggiamento, così come documentato da Sergio Martinetto, capo motorista Abarth dell’epoca.

Visto l’eccezionale stato conservativo, la vettura ha ottenuto la Certificazione di Autenticità da parte di FCA Heritage – Lancia Classiche, con il massimo punteggio di originalità da parte della commissione esaminatrice.

Iscrivibile ASI TARGA ORO, nonché eleggibile a tutte le più prestigiose manifestazioni mondiali del settore incluso Rally Legend, Eifel Rallye Festival e al Goodwood Festival of Speed.